Da Gravedona al Portogallo, 3 -15 luglio 2026
Entriamo oggi in Portogallo, dopo 2825 km; in realtà il contachilometri mente, come tutti i suoi sodali; il localizzatore satellitare parla di 2616 km, che sono comunque un bel viaggetto.
Per la notte ci fermiamo a Viana do Castelo.
Ai giardini pubblici di questa cittadina si incontra la statua di Viana.
E’ un monumento costruito nel 1774 dal conte di Bobadela, José António Freire de Andrade, governatore delle armi della provincia del Minho.

La statua, in stile rococò, rappresenta una donna con in mano una caravella, sottolineando la vocazione marinara di questa città ed è dedicata alle donne Vianensi.

I quattro busti che punteggiano gli angoli del piedistallo rappresentano i continenti europeo, asiatico, africano e americano, come ulteriore simbolo dei “quattro angoli del mondo” e della tradizione mercantile degli abitanti.

Un’attrazione da non perdere è il ponte Eiffel sul fiume Lima, inaugurato nel giugno del 1878, progettato da Gustave Eiffel e realizzato dalla sua azienda.
Il piano superiore è stradale, mentre quello inferiore è ferroviario.
È lungo 563 metri, largo 6 metri ed è stato recentemente riaperto, nel luglio 2026, pochi giorni prima del nostro arrivo, dopo lavori importanti di manutenzione.