Nonostante ci fossimo ripromessi di evitare le città non possiamo rinunciare a Oviedo.
Troviamo un’area di sosta comodissima poco discosta dal centro città e vicina allo splendido e avveniristico ospedale universitario, Hospital Universitario Central de Asturias.

Nelle Asturie si mangia divinamente, innaffiando tutto con il sidro versato a braccio teso nel bicchiere sottostante.
In realtà non è proprio così semplice e non sono infrequenti incidenti imbarazzanti di mescita; ad ogni buon conto con il baccalà ho preferito la birra.
Nella Spagna settentrionale ci sono usanze diverse e nei giorni di festa è frequente incontrare gruppi musicali che giungono nelle città e sfilano per le strade con cornamuse, percussioni e spesso con costumi tradizionali.

Questa città è famosa anche per le sue chiese romaniche e pre-romaniche, che purtroppo sono spesso sparse sui colli che circondano la città: ecco a cosa serve tenere una bicicletta a pedalata assistita sul camper!


Rimaniamo un giorno a riposare e a pedalare per immortalare le chiesette, fra cui una famosissima: Santa Maria del Naranco, preromanica, adiabasica e su due piani.


In centro, oltre alla Catedral de San Salvator, si trova la romanica e romantica chiesa di San Julián de los Prados.


Ripartiremo a malincuore da questa splendida città delle Asturie.